Così parlò Mourinho - Tutte le provocazioni dell'allenatore
Alla presentazione ufficiale
Ai giornalisti: Lavorare con me sarà divertente".
"Lampard ed Essien arriveranno? Non parlo dei giocatori del Chelsea... non sono un pirla".
(4 giugno 2008)
Trofeo Tim
"La Juventus? Se dovessero perdere non sarebbe normale, noi lavoriamo da una settimana e loro da un mese"
"Perché mi attaccano tutti? Facile, perché sanno che il giorno dopo le prime pagine dei giornali si occuperanno di loro. È tutta pubblicità che si fanno".
(28 luglio 2008)
La polemica con Ranieri
"Ranieri? Lui ha la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settanta anni ha vinto una Supercoppa e unaltra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità".
(In risposta al tecnico della Juventus che aveva dichiarato: "Mourinho ha bisogno di vincere per sentirsi sicuro")
(4 agosto 2008)
Shevchenko al Milan
"A Londra non si è trovato bene con tre allenatori diversi. Era abituato ad essere trattato da principe".
Al Chelsea Shevchenko non era la mia prima opzione, avevo chiesto un altro".
(25 agosto 2008)
Inter-Catania
"Viste le occasioni da gol che abbiamo avuto e il dominio in campo potevamo anche vincere 5-1, e con me in porta".
(13 settembre 2008)
Le parole di Lo Monaco? Chi, lo monaco del Tibet? Io conosco quel monaco, oppure Monaco di Montecarlo o il Gran Prix di Monaco o il Bayern Monaco. Se Lo Monaco vuole essere conosciuto parlando di me, mi deve pagare... e pure tanto".
(15 settembre 2008 - Rispondendo al dirigente del Catania che aveva detto: "Mourinho andrebbe preso a bastonate sui denti")
All'Inter siamo in troppi
"Siamo in troppi e la situazione non è facile, dobbiamo arrivare ad avere venticinque giocatori e, al momento, gli attaccanti sono in tanti e non riesco a far giocare tutti come vorrei".
(28 luglio 2008)
Il migliore l'abbiamo noi
"Si parla tanto di Ronaldinho, Kakà e Messi. Ma il migliore è Ibrahimovic: è lui il numero uno al mondo"
(25 agosto 2008)
Più forti della Roma
"Totti è un giocatore fantastico, ma se non dovesse esserci dal primo minuto le cose cambieranno poco. La Roma lavora da tanti anni con la stessa squadra, non è un dramma perdere un solo giocatore"
"Oggi comunque ho detto ai miei che la Roma non è la stessa squadra senza Mancini".
(23 agosto 2008)
"Guadagno 14 milioni"
"Nove milioni? In verità ne guadagno 11. Anzi, con gli sponsor e la pubblicità arrivo a 14".
(30 settembre 2008 - A un cronista che gli aveva chiesto scherzando: "parte dei suoi 9 milioni di ingaggio". Massimo Moratti il giorno seguente ha smentito le cifre dichiarate da Mourinho
definendole "una battuta").
"Stampa non è la mia vita"
"Io sono appassionato per 90minuti mi piace tanto giocare il Natale Dentro campo è guerra, quando finisce siamo tutti amici".
(10 novembre 2008 - L'allenatore dell'Inter teso nel dopo partita con l'Udinese: litiga con un giornalista, non risponde ad alcune domande e lancia una frecciata a Sheva).
Scheda tecnica
José Mário dos Santos Mourinho Félix, noto semplicemente come José Mourinho nato a Setúbal, 26 gennaio 1963. Ha allenato squadre come Benfica, Porto e Chelsea. Da luglio 2008 allena l'Inter. È soprannominato "The Special One", come si definì durante la sua prima conferenza stampa al Chelsea. Per due anni consecutivi, nel 2004 e 2005, è stato indicato come miglior allenatore del mondo.
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